Sunday, October 14, 2007

Superstizione, chiesa, politica, mafia.

Posti di responsabilità occupati da inetti, incompetenti. Ho avuto questa sensazione quasi sempre, molto spesso non era semplicemente una sensazione ma qualcosa di più.
 

La mafia è una organizzazione di stampo militaresco a scopo di lucro. Per la mafia il fine giustifica i mezzi e infatti si è resa colpevole di ogni nefandezza in nome del profitto economico o della propria salvezza come organizzazione (istituzione). La mafia tuttavia ha un proprio codice deontologico, un insieme di regole, tabù, valori, una moralità molto, molto simile alla moralità cristiana. Non c’è da stupirsi, la storia ci insegna che la chiesa stessa si è macchiata nel corso dei secoli dei delitti più atroci in nome di quella moralità. Le regole morali della mafia vengono puntualmente violate dalla mafia stessa ma questo non è importante, una regola può benissimo essere ignorata per soddisfarne un’altra ritenuta più importante appartenente allo stesso codice, la cosa importante è professare qualcosa, non agire in funzione di essa. La mafia ha bisogno di un impianto morale che affondi nell’anima della gente così come ne ha bisogno la chiesa per esistere.
 

La superstizione nasce con l’uomo. La superstizione ha salvato le vite degli uomini fino a che non si presentò la possibilità di sostituirla con una cosa che si chama “ragione”. I comportamenti prima dettati dalla superstizione possono adesso essere analizzati dalla ragione ed eventualmente modificati, rafforzati o eliminati da essa. Ma cosa succederebbe se fosse davvero così? Probabilmente un mucchio di cose ma sicuramente chiesa e mafia scomparirebbero dalla faccia della terra.

Superstizione e senso di colpa sono due aspetti di una stessa cosa. Superstizione e senso di colpa sono la potenza della chiesa ma anche della mafia, delle sette sataniche, dei testimoni di geova, dei mussulmani, dei seguaci di Manson e di qualsiasi altro gruppo di persone tenuto insieme dalla fede superstiziosa in qualcosa o qualcuno.
 

Posti di responsabilità occupati da inetti vuol dire sistema mafioso. Non so se e quali siano i legami reali fra mafia e politica ma una cosa è certa: siamo governati da un “sistema” mafioso che ci da solo l’illusione di pagarci uno stipendio perchè se lo riprende in mille modi diversi e non parlo affatto delle tasse ma dei magnati della finanza, dei monopolisti che governano questo paese, di quelli che ci vendono il “niente”, di quelli che ci fanno pagare senza darci alcun servizio, penso alle assicurazioni, alle banche, a moltissimi dei cosiddetti liberi professionisti legittimati a rubare dalle nostre tasche.
 

Basta con la superstizione.

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Friday, October 12, 2007

Liberi Professionisti Liberi di Fregarti

A maggio di quest’anno ho comprato uno scooter di seconda mano, 250 X9 Piaggio, dalla omonima concessionaria di Pavia. Dopo qualche giorno mi ha lasciato subito a piedi sotto la pioggia. La batteria era lisa, vecchia, esaurita, ho dovuto prenderne una nuova. Non passa neanche un mese e improvvisamente mentre guido, lo scooter comincia a tremare, oscillare a destra  e a sinistra. La gomma posteriore aveva fatto i bozzi, era vecchia lisa, esaurita. Ho dovuto cambiarla. Da li a pochi giorni ancora lo sportellino appena sotto il manubrio non si chiude più. Pensavo che si trattasse di roba da poco invece era rotto tutto il meccanismo, era vecchio, liso, esaurito. Ho dovuto cambiarlo. Non passa neanche un mese che d’un tratto non si accendono più nè fari e nè frecce. Un fusibile? Qualche filo staccato? No! La centralina tutta, era vecchia lisa esaurita, ho dovuto cambiarla.
Mi è stato venduto un catorcio quando mi avevano assicurato di averlo revisionato pezzo per pezzo prima di rivendermelo.

Meliorbanca mi ha fatto contrarre un mutuo a tasso variabile, in un momento in cui i tassi erano così bassi che non potevano far altro che salire, raccontandomi un sacco di cose false. Le persone di cui mi sono fidato mi hanno deliberatamente nascosto informazioni fondamentali. Quando mi sono rivolto a loro ci sarei dovuto andare con un avvocato o con un commercialista?

Adesso che ho contratto il mutuo con l’inganno cosa devo fare? Da chi vado a protestare? Chi mi darebbe ragione?


Se ho una bega da risolvere e mi rivolgo a un avvocato secondo voi i suoi consigli tendono ad aiutare me o se stesso?
 

In italia i liberi professionisti e i commercianti ingannano, prendono in giro, manipolano i clienti, e non pagano neanche le tasse. Appena possono ti fregano senza pensarci un attimo. Tu vai da loro per chiedere aiuto e loro ti inchiappettano. È una regola generale che non dipende dall’integrità o meno del singolo professionista, è una cosa che si fa, che è tollerata o meglio riconosciuta. Il coglione sei tu che ti sei fatto fregare.

Quali mezzi ho io per difendermi da questa cosa? La cattiva pubblicità? Gli fa un baffo. Io non sono il direttore di un giornale o una persona influente, la mia cattiva pubblicità con quelle quattro persone che conosco ha come effetto esattamente zero sul fatturato del libero professionista di cui mi lamento.

Il coglione sei ancora una volta tu che non sei nessuno.

E io da povero coglione posso fare soltanto una cosa: sognare. Sogno vendetta. Sogno la mia rivincita che prende corpo nella rete, su Internet.

Sogno un sito in cui sono elencati tutti i nomi di commercianti e liberi professionisti della mia città. Tutto quello che devo fare è cercare il nome del disgraziato chi mi ha fregato, dimostrare attraverso ricevute, fatture, scontrini di essere stato davvero un suo cliente, immettere le mie generalità e accedere alla finestra dei commenti.

Sogno che un sistema simile funzioni e che se decido di comprare un auto la prima cosa che faccio è andare su questo sito e controllare i commenti sulla concessionaria cui avevo intenzione di rivolgermi.

In questo modo forse ogni libero professionista o commerciante sarebbe più attento a tutti i propri clienti, non solo a quelli importanti.

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Tuesday, October 9, 2007

ASPM

Nel 1967 alcuni membri di una comunità del Kashmire furono fatti evaquare dalle loro case dal governo Pakistano e si trasferirono in massa a Bradford, in Inghilterra. Qui alcuni di loro contrassero matrimonio fra cugini e da queste unioni nacquero alcuni individui con un cervello abnormemente piccolo, i cosiddetti microcefali. Gli scienziati individuarono la causa del fenomeno in quattro diverse mutazioni insorte in famiglie diverse ma tutte riguardanti uno stesso gene denominato ASPM e localizzato sul cromosoma 1.

ASPM è un gene molto lungo e contiene al suo interno una particolare sequenza ripetuta es ABCABCABCABC………….ABCABCABCABCABCABCABC……………………ABCABCABCABC…………..

Sembra che il numero di sequenze ripetute nel gene sia specie specifico, cioè ogni specie ha il suo numero più o meno fisso di queste ripetizioni all’interno del gene ASPM.

Il Coenorhabditis elegans (un verme nematode) ne ha 2, il moscerino della frutta 24, il topo 61 e l’uomo 74.

A cosa serve questo gene? Determina il numero di mitosi cui andranno incontro le cellule embrionali destinate a formare il tessuto nervoso. In altre parole? Da questo gene dipende quanti neuroni formeranno il cervello di un organismo. e in particolar modo sembra che il controllo sia legato al numero di sequenze ripetute: alto numero di sequenze ripetute = alto numero di neuroni. Verme nematode, moscerino della frutta, topo, uomo.

ASPM decide le dimensioni del cervello. Se il cervello in questione è umano la cosa diventa estremamente interessante.

Le persone affette da microcefalia non sono assolutamente ritardate ma nessuna di loro è neanche mai risultata molto intelligente. Come sarebbe un cervello umano con tanti più neuroni della media?  

Posted by Cosmo at 22:52:56 | Permalink | Comments (1) »

Sunday, October 7, 2007

Cosmo

Cosmo è l’unità. L’insieme di infinite parti diverse che concorrono a formarne una. “Diversità” non ha altro significato che quello di “specializzazione”. A ciascuno il suo compito. A ciascuno il suo significato. A ciascuno il suo senso.
Lo schema è lo stesso dal Big Bang fino ad oggi, è un motore che porta a risultati sempre più complessi e riguarda tanto le cose quanto la vita.
La vita nasce dalle cose come conseguenza dello schema. La consapevolezza nasce dalla vita come conseguenza dello schema.  Il cervello umano.
Ragione e libero arbitrio, per la prima volta nella storia dell’universo, possono cambiare lo schema, annullarlo. Forse devono farlo per poter continuare.
Ragione e libero arbitrio in ciascuno di noi sono un pezzo di Dio.
Il bene, il male, la giustizia e l’ingiustizia hanno un valore assoluto.
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